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ago 24
2009
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Avatar, rilasciato il primo trailerPosted by Carlo in James Cameron , avatar , 3d |
Dopo il rilascio, qualche mese fa, di un teaser evocativo che poco diceva del film vero e proprio, da pochi giorni è in circolo il primo teaser di Avatar che mostra alcune scene dalla pellicola definitiva.
Avatar, l'ultimo lavoro di James Cameron, tocca il tema dei mondi virtuali più che per il concetto di avatar in sé (dalla sinossi ufficiale sembrerebbe infatti poco più che un espediente narrativo per lanciare una storia di conflitto fra mondi affatto virtuali), bensì per l'utilizzo massivo di nuove tecnologie di ripresa.
Dopo aver dato il via, con Terminator 2, alla stagione della computrer grafica (CG) nel cinema, Cameron si appresta con Avatar a far fare al mezzo un ulteriore passo in avanti, mescolando il cinema con i videogiochi e facendo diventare così il set un mondo virtuale.
In poche parole, mentre la CG classica si limita ad aggiungere modelli 3D in fase di postproduzione, la nuova tecnologia usata da Cameron permette al regista di visualizzare gli effetti in CG in tempo reale, proprio mentre gira la scena.
Un esempio chiarificatore: il film è pieno di strane creature blu che vivono in una giungla popolata da mostri dinosauriformi. Con le tecniche tradizionali girare una scena di combattimento fra le creature blue ed uno di questi mostri avrebbe implicato due passaggi ben distinti temporalmente: prima il regista avrebbe girato con gli attori in carne ossa davanti ad un green screen, poi tramite un computer avrebbe trasformato gli attori nelle creature blu e aggiunto il mostro e la giungla.
La nuova tecnologia permette di avere una videocamera collegata al computer che visualizza in diretta gli attori nella loro forma finale di creature blu così come lo sfondo digitale con la giungla ed il mostro. Il regista può muovere questa videocamera virtuale come vuole e riprendere la scena di combattimento da qualsiasi angolo "come se fosse reale".
Il cambio di paradigma sembra così importante da dedicare al film queste righe su un blog che parla di mondi virtuali tradizionalmente infatti prima si girava il film e poi si aggiungiavano degli inserti digitali. Cameron fa il contrario: prima costruisce il mondo virtuale e poi vi entra per filmarlo. Il virtuale passa da trucco che deve rimanere dietro la camera a soggetto principe del film, costantemente inquadrato.