Il video pubblicato qui sopra affronta la questione in maniera ironica, anche se è bene ricordare che spesso questi ragazzi lavorano in veri e propri "srfuttatoi" organizzati, con turni al computer che possono arrivre oltre le 12 ore.
A riguardo segnaliamo l'ottimo lavoro di Ge Jin sull'argomento.
Il format di gioco per entrambe le situziani prevede l'impersonificazione da parte del giocatore di un giornalista. Per proseguire nel gioco si dovrà dunque far indagare il proprio alter ego virtuale su una serie di problemi legati al contesto socio - politico, rispettivamente palestinese e americano, accuratamente ricostruiti su fatti, fonti e documentazioni reali.
Per terminare il gioco l'utente dovrà apprendere molto delle problematiche legate alla storia, alla cultura e alla politica del paese teatro della vicenda. Inoltre il giocatore verrà coinvolto in difficili scelte morali tipiche delle situazioni "reali", in cui la divisione fra buoni e cattivi, fra bianco e nero viene meno.
Per Global Conflicts: Latin America è anche disponibile un demo gratutito da giocare direttamente sul browser.
A Pechino è stato aperto un ristorante a tema World of Warcraft. Il ristorante è interamente ricoperto da decorazioni a tema e sono dislocati per il locale diverse postazioni per accedere ai server ufficiali del MMORPG di Blizzard. Anche i piatti e le loro decorazioni ricordano il mondo di Azeroth.
Il ristorante è stato aperto ed è gestito da un fan cinese di World of Warcraft. L'entrata è una ricostruzione reale della schermata di log-on, mentre enormi schermi al plasma riproducono sequenze tratte dal gioco. Sotto un filmato che mostra gli interni del locale di cui abbiamo parlato.
Recentemente è stata rilasciata la seconda espansione di World of Warcraft, ovvero Wrath of the Lich King. È già artefice di un enorme successo commerciale con oltre 2,8 milioni di copie vendute nel primo giorno di commercializzazione. World of Warcraft ha recentemente superato il traguardo degli 11 milioni di utenti attivi.
Da qui abbiamo avuto conferma che possa davvero essere utile fare informazione su queste nuove tecnologie di comunicazione e rappresentazione.
Molte connessioni con gli aspetti psicologici, sociali e antropologici che ci auguriamo di poter evocare con la mostra questo autunno, sono emerse spontaneamente dal dialogo con i visitatori della preview.
Postiamo alcuni messaggi lasciati sul libro degli ospiti dell'anteprima.